C r e m o n a

ArteCremona è un'ottima occasione per visitare Cremona, splendida città della Pianura Padana.

Simbolo della città è il Torrazzo (che insieme a Tetti e Torrone compone le 3 T di cui Cremona và tanto fiera), alto 110.96 mt, o come indicato alla base della stessa, “Alto braccia 250 e once 2, largo da basso braccia 26 e once 8”. Di gusto chiaramente gotico non se ne conosce l'esatta datazione, comunque sicuramente antecedente il XI secolo.

In piazza del Duomo si erige la Cattedrale dedicata a S.Maria, che per grandiosità, bellezza ed importanza artistica è da annoverare tra i più insigni monumenti dell'Italia settentrionale. Di origine romanica, sono ben visibili le rielaborazioni gotiche, rinascimentali e barocche, risultando un inseme composito in cui i singoli elementi e stili hanno trovato un'armonica fusione.

Fulcro della vita cittadina in tutti i suoi aspetti, sociale, commerciale, religioso e politico è la piazza del Comune. Vi si affacciano la Loggia dei Militi, risalente al 1292 che da sempre ha ospitato importanti organi pubblici, dai comandanti delle Milizie Comunali, agli uffici Dugali; il palazzo del comune ancora oggi sede degli uffici comunali e il già citato Torrazzo.

Infine non bisogna scordare la visita al Battistero, risalente al 1167 che si pone al livello di quello di Parma e Firenze. Originariamente interamente in cotto, venne successivamente rivestito in pietra calcarea rosa e grigia per armonizzarne l'aspetto a quello del Duomo. La visita per Cremona non può che terminare in uno dei famosi ristoranti o semplice trattoria, per gustare le specialità locali. Cucina semplice, ma saporita, è caratteristica per il bollito misto da mangiare con la tradizionale mostarda cremonese, o in alternativa polpette, pesce fritto, trippa e cotiche con fagioli all'occhio. Per finire il pranzo o la cena in dolcezza, anche in questo caso la semplicità fa da padrona, con crostate di frutta, zabaione e l'irrinunciabile Torrone il cui nome è da ricercare in un omaggio all'amato Torrazzo.

Il Comitato Intergovernativo UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Immateriale, il 5 dicembre 2012, ha iscritto il "Saper fare tradizionale del violino a Cremona" nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell'Umanitą. L'iscrizione della Liuteria di Cremona sulla Lista Rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell'Umanitą costituisce uno straordinario evento per la diffusione della conoscenza di un "saper fare" tradizionale che porta alla realizzazione di strumenti musicali unici che tutto il mondo conosce ed apprezza. La conservazione e la trasmissione che si realizza attraverso il continuo scambio tra allievi, maestri e musicisti e la condivisione con l'intera comunitą cremonese e con quella pił ampia degli apprendisti e dei musicisti stranieri, garantisce la vitalitą di un saper fare che ha un ruolo di fondamentale importanza nelle pratiche sociali e culturali della cittą di Cremona e che rafforza inoltre le forme di dialogo interculturale, aspetto imprescindibile nella salvaguardia e nella valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.


Maggiori informazioni sulla Città di Cremona, direttamente sulla rete civica del Comune.